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Come scegliere la rubinetteria della doccia

Come scegliere la rubinetteria della doccia

Devi scegliere la rubinetteria per il box doccia e non sai come farlo nel modo migliore? In quest’articolo ti daremo qualche informazione che speriamo possa tornarti utile nel prendere questa importante decisione per estetica e funzionalità del tuo bagno.

Passeremo quindi in rassegna i diversi elementi che a nostro parere è bene valutare quando ci si approccia alla scelta dei rubinetti per la doccia… Seguici fino alla fine: ti aiuteremo a trovare la soluzione giusta per te!

Rubinetti doccia esterni vs. a incasso

Il miscelatore della doccia può essere esterno/da parete o da incasso.

Nel primo caso sarà fissato alla parete, con le uscite di caldo e freddo visibili, così come saranno visibili il rubinetto stesso e la leva per attivare il getto d’acqua.

Il miscelatore per doccia da incasso, invece, non è visibile se non nella leva per l’uscita dell’acqua ed evita di perdere tempo nel ricercare la temperatura ottimale, nonché spiacevoli scottature e getti gelidi.
L’acqua sarà della temperatura desiderata senza dover settare ogni volta il tutto manualmente.

Con un rubinetto doccia a incasso, l’investimento iniziale sarà maggiore rispetto a un classico miscelatore doccia a parete: questi dispositivi hanno bisogno di un corpo incasso che sia compatibile con il tipo di miscelatore scelto, altrimenti non funzioneranno.

Pro e contro di entrambe le soluzioni

Questa soluzione è senza dubbio più discreta a livello visivo: è visibile solo la manopola per l’erogazione e pertanto l’aspetto del box doccia e dell’intero ambiente bagno risulta molto più pulito e minimal.

Però, anche per i rubinetti doccia da incasso c’è un però: si tratta di un’alternativa più vincolante rispetto a quelli esterni, perché ogni brand ha il suo specifico corpo a incasso e per cambiare placca esterna si deve scegliere un articolo della stessa marca. Non facendolo, si dovrebbe intervenire sulla muratura e rifare quindi tutto il lavoro da zero.

I rubinetti per doccia esterni, invece, hanno meno vincoli e risultano quindi più pratici in questo senso: con predisposizioni standard per acqua calda e fredda si può installare qualsiasi prodotto, di qualsiasi brand.

In conclusione, tra rubinetti doccia da parete e a incasso non esiste una soluzione migliore dell’altra, ma soltanto quella che più si addice alle tue esigenze e alle tue preferenze.

Rubinetti doccia monocomando, bicomando e termostatici

Rimaniamo sul miscelatore e pensiamo alla tipologia di comando, che può essere unica, a manopolo o termostatica (a pulsanti o senza).

I rubinetti monocomandi sono di semplice utilizzo e rappresentano anche la scelta più economica e diffusa oggi: l’acqua si miscela con facilità e senza tempi e sprechi ingenti. Come stile, si sposa bene in case dal sapore minimale e/o moderno.

 

I miscelatori a manopole/bicomando, invece, erano molto diffusi in passato e sono oggi consigliati in abitazioni dall’arredo provenzale, retrò, cottage o chalet classici.

I rubinetti termostatici sono al momento presente la scelta più attuale sotto diversi punti di vista: funzionalità, sicurezza, risparmio energetico, design. Non è necessario miscelare l’acqua e regolarne la temperatura manualmente.

Per maggiori dettagli su tutte le tipologie di miscelatori per il bagno ti rimandiamo a un articolo con questo focus e noi andiamo avanti parlando di doccette e soffioni, altri elementi fondamentali della rubinetteria doccia.

Doccetta saliscendi vs. doccetta fissa

Se si ha optato per un rubinetto a incasso, si dovranno scegliere anche il soffione fisso, che può essere a parete o a soffitto, e la doccetta con presa d’acqua, la quale può essere saliscendi o fissa.

Fermiamoci un attimo a riflettere proprio sulle doccette saliscendi e fisse. Le prime sono molto comuni e si collegano al miscelatore attraverso un flessibile o a muro. Sono considerate spesso più funzionali rispetto a quelle fisse, solitamente apprezzate soprattutto per il design.

Colonna doccia per rubinetti esterni

Hai deciso che la tua doccia avrà un rubinetto esterno?
Bene, allora potrai anche valutare una colonna doccia, una struttura che integra tutte le funzioni necessarie e che funge quindi da miscelatore, soffione, asta saliscendi con doccetta estraibile.
Con questa soluzione, tra l’altro, potrai godere del getto di un soffione grande anche se non hai l’impianto a incasso. Non male, vero?

Soffioni a parete vs. a soffitto

I soffioni separati dalla doccetta possono essere installati a parete, come spesso avviene, oppure inseriti al soffitto. Nel secondo caso, si usano con miscelatori ad incasso ed sono abbastanza vincolanti nell’altezza e quindi considerati poco funzionale.

La buona notizia è che basta davvero poco per migliorarne praticità: un doccetta ad asta saliscendi aiuterà non poco un lavaggio più preciso sia del proprio corpo sia della cabina doccia.

I soffioni, fissi e non, disponibili oggi in commercio hanno davvero tante forme e tante tipologie di getto. Possono essere rotondi, quadrati, ovali e rettangolari: la scelta dipenderà sia dal gusto personale che dallo stile del bagno. Non solo: ci sono funzioni aggiuntive come quelle di cromoterapia, illuminazione incorporata, termostato e altoparlanti.

Per quanto riguarda le varianti di getto d’acqua dei soffioni esistono a getto singolo, a pioggia, con schiuma, da idromassaggio, ecc.

Possono essere soffioni unici o no, a pioggia, a nebulizzatore, a cascata… Insomma, abbiamo davvero l’imbarazzo della scelta!

Adesso che sei più ferrato sulla rubinetteria per la doccia…

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